Abiti

LA STORIA

I primi veri Abiti rispondenti alle caratteristiche base per appartenere a questa categoria compaiono nel 16° secolo, infatti fino ad allora erano disponibili solo gonne e maglie ma mai nessuno aveva pensato di unirle in vita per creare il primo Abito indossabile come un unico pezzo passando dalla parte inferiore con la testa.

Infatti inizialmente gli abiti non erano altro che una maglia e una gonna unite all'altezza della vita, e apribili sulla schiena tramite dei lacci. Pochi decenni dopo nacque la moda degli abiti con corsetto stretto e gonna ingombranti spesso includendo stecche rigide nella parte del busto così da obbligare la donna movimenti limitati e rigidi per sottolineare il ruolo limitato che aveva nella società.

Sia in Europa dove l'abito era destinato al solo pubblico femminile sia nel resto del mondo dove anche gli uomini erano assolutamente proibita caviglie e spalle scoperte. Fu nel 1920 che gli abiti ormai a solo appannaggio delle donne iniziarono ad accorciarsi creando numerosi scandali nella società dell'epoca.

Dovremo aspettare il 1960 con la comparsa delle minigonne perché anche gli abiti arrivino a lasciar scoperte le ginocchia delle donne, una rivoluzione guidata da stilisti come Christian Dior

 

I GIORNI NOSTRI

In pelle, ecopelle, tessuto, maglia o denim, lungo, corto, comodo o seducente l'abito di oggi risponde a qualsiasi necessita della donna moderna. Per sua natura l'abito può essere realizzato in tutti i materiali e tutti i colori possibili caratteristica che abbinata all'infinità di stili, forme e tagli che la moda moderna propone permette all'abito di essere indossato sia in una serata in casa davanti alla TV sia al ricevimento delle grandi occasioni.

In un tessuto leggero e colorato con taglio morbido e abbinato a comode calzature è ideale per un pomeriggio si shopping nelle vie del centro, un abito di maglieria aderente, una cintura in vita e scarpe con il tacco e sarete pronte per un ricevimento elegante come una festa di matrimonio o una serata galante.

Ma è forse nella capacità di essere abbinato con accessori spesso contrastanti fra loro a rendere l'abito un indumento a 360 gradi. Regalando ad ogni donna la possibilità di essere sicura e seducente come un felino e sognatrice e spensierata come una bambina.

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